16 Gen 2018

Come tutto è iniziato

Al suo arrivo in India dal Tibet,

16 Gen 2018

Al suo arrivo in India dal Tibet, Lama Gangchen Rinpoche prese l’impegno di aiutare gli altri condividendo il Dharma secondo il suo lignaggio e la sua tradizione. L’intenzione era, ed è ancora, promuovere la pace nel mondo grazie allo sviluppo della pace interiore.

Negli anni successivi, in particolare negli anni ’70, Rinpoche ebbe delle visioni secondo le quali avrebbe dovuto stabilirsi, per condividere il Dharma, in un luogo con cinque montagne alle spalle e un lago davanti. A quel tempo non aveva alcuna prospettiva di visitare l’Occidente, così cercò questo luogo in India e in Nepal.

Agli inizi degli anni ’80, Rinpoche finalmente giunse in Europa e iniziò ad adattare gli insegnamenti e la pratica alla nostra società moderna. Il suo intento era quello di condividere con noi gli strumenti per curare se stessi e gli altri come sentiero per l’illuminazione. Trovò in questa società moderna un terreno fertile dove piantare e far crescere i semi per l’illuminazione, ma anche dove mantenere vivo il suo lignaggio per il beneficio di tutti.

Così, da allora ha dedicato la sua vita a noi. Continuò a cercare quel posto con le montagne alle spalle e il lago di fronte per potervi stabilire le sue attività.

Nel 1999, quando Rinpoche aveva dato inizio alla ricostruzione del suo monastero in Tibet, nello stesso mese di gennaio, la sua discepola ed amica Patrizia trovò, in Italia, vicino alla Svizzera, un posto con cinque montagne e un lago. Esattamente come Rinpoche aveva detto. Questo luogo era situato nel villaggio di Albagnano di Bee. Patrizia telefonò a Rinpoche, in Tibet, per dargli la notizia. L’area di Albagnano venne vista come gemella del monastero di Gangchen in Tibet e venne così chiamata Gangchen Choepel Ling. Una volta adempiuto l’impegno della sua vita precedente riguardo la ricostruzione del suo monastero in Tibet, per Rinpoche si aprirono le porte per il successo nella missione della sua vita nel mondo moderno.

A quel tempo, con il gentile aiuto di molti amici, Rinpoche si trasferì ad Albagnano. Ad Albagnano si trova anche la sede operativa della Lama Gangchen World Peace Foundation, una ONG affiliata alle Nazioni Unite con statuto consultivo ECOSOC. Da allora e per venti anni Rinpoche ha investito la sua energia nel trasformare questo luogo non soltanto in un ambiente puro, ma anche in una destinazione sacra di pellegrinaggio, di cura, di pratica spirituale e di studio. Un centro di apprendimento, comprensione e meditazione, dove il Dharma viene insegnato, la pratica perpetuata, ed il lignaggio mantenuto vivo.

Un lignaggio è tenuto in vita quando ci sono persone che, seguendo gli insegnamenti ricevuti tramite una trasmissione ininterrotta, li mettono in pratica e ottengono delle realizzazioni. Affinché questo avvenga, dobbiamo condividere gli insegnamenti, comprenderli e meditare.

Rinpoche ci ha fatto il più grande dei doni: il sentiero per liberarci dalle sofferenze del samsara e per aiutare gli altri raggiungendo lo stato ultimo della buddhità. In altre parole, ci ha insegnato che sviluppare la pace interiore è l’unico modo per raggiungere la pace nel mondo. Rinpoche ripeteva sempre: ‘la pace interiore è il più solido fondamento per la pace nel mondo’.

Per seguire questo cammino sono necessari centri per lo studio, la comprensione, la meditazione e la guarigione, luoghi dove possiamo godere di tutte le condizioni necessarie per coltivare le nostre qualità e raggiungere un profondo stato di pace interiore. Con questa intenzione fu fondato l’Albagnano Healing Meditation Centre e poi ideato un progetto di sviluppo dell’area per creare un ambiente adatto alla guarigione di corpo e mente.

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